Elementi di un sorpasso

11 Agosto | Commenti 1 | In: Dall'Italia | Di: Giampiero Venturi

Campagna della Tuscia, provincia di Viterbo. Percorrevo la Statale n. 2 Cassia in direzione nord, mantenendo velocità media di km orari 70. Cielo soleggiato, manto stradale in ottime condizioni, traffico scorrevole.

All’altezza dell’abitato di Sutri, s’inseriva da destra veicolo furgonato attrezzato per alloggio, con n. 2 biciclette e pannello biancorosso segnaletico visibili su lato posteriore.

Il veicolo, di colore chiaro, risultava avere targa svizzera riconoscibile da croce bianca in scudo rosso e lettere di identificazione TI, realative a Canton Ticino. Risultava dotato altresì di ellisse adesiva bianca con lettere nere CH.

Adattavo marcia a nuova presenza e calcolavo necessaria distanza sicurezza.

Ad una prima serie di curve effettuavo primo rilevamento velocità del mezzo suindicato e maturavo ipotesi di prossimo superamento.

Ad una seconda serie, per totali km 2 successivi, prendevo atto velocità veicolo non superiore a km orari 35 e ribadivo plausibilità ipotesi sorpasso.

Studiato stile di guida camperista e presa coscienza invariabilità velocità suddetta, per totale km 7 successivi stabilivo ipotesi superamento come necessaria. 

Considerato ingombro totale veicolo furgonato, provavo a sporgere parte anteriore sinistra dell’auto e inserivo indicatore di direzione in modo da informare guidatore precedente di inizio manovra sorpasso.

L’espletamento dello stesso risultava però disagevole causa presenza curve con visuale ridotta e sporadico traffico direzione opposta.

Per totale km 11 successivi, velocità risultava rimanere costante con picchi di accelerazione non superiori a km orari 42.

Rinfrescavo memoria e ricordavo CIGC, Catalogazione Internazionale Guidatori Camper:

  • Camperista scorrevole.

Con una media di km orari 70, dotato di mezzo moderno ed efficiente, rallenta il traffico solo congiunturalmente. Facile da superare in rettilineo, tende a scomparire entro minuti 10 successivi a primo intercettamento. Non lascia memoria di sé per il resto del viaggio.

  • Camperista che cerca qualcosa.

Nei pressi di presunto indirizzo campeggio o area di sosta, a tratti rallenta vistosamente. Smentisce più volte e in rapida successione intenzione precedentemente manifestata di voltare o accostare. Sua presenza di solito non superiore a km 2.

  • Camperista finto naif.

Guidatore di veicolo adattato ad alloggio da veicolo precedente di altra natura o di modello fuori produzione. Lento e poco stabile, non comporta ingombri particolari. Generalmente superabile con gesto di scherno e senza cambio di rapporto di velocità. 

  • Camperista ligio. Dotato di mezzo efficiente di ultima generazione, applica in modo pedissequo codice della strada e laddove poco informato su legislazione vigente, adotta guida prudente, incurante traffico circostante. Privo di sentimenti, risulta insensibile a impulsi luminosi o sonori. Non riceve stimoli deduttivi dell’uso dello specchietto retrovisore. Non conosce tecnica “adesso accosto così li faccio passare…” adottata da guidatori di veicoli ingombranti di cinque continenti. Ha un forte spirito ecologico e adora la bicicletta.

Confermati velocità e stile di guida, inserivo con certezza guidatore veicolo precedente in quarta fascia.

Dopo ulteriori km 9 ad altezza centro abitato di Cura di Vetralla mettevo in atto ulteriore tentativo superamento, subito rientrato per presenza serie autoarticolati in direzione contraria.

Verificata velocità di km orari 38 anche in presenza di lungo rettilineo, approfittavo di intervallo veicoli in senso opposto per scalare marcia, acquisire abbrivio e attuare manovra di sorpasso.

Ad altezza finestrino, avuta ormai certezza buon esito prossimo superamento, allungavo mano destra in modo ben visibile verso guidatore veicolo furgonato e con voce stentorea pronunciavo letteralmente

“MA VAFFANCULO VA…!”

Ad un primo riscontro, non risultava chiaro se il guidatore del veicolo ormai successivo, avesse afferrato significato suddetta espressione.

Superata area urbana di Vetralla, continuavo sulla Statale n. 2 Cassia in direzione nord fino a destinazione.

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Superlativi la forma ricorrente dell'ablativo assoluto e lo stile privo di articoli...

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