Fiumicino harbour

7 Aprile | In: Dall'Italia

La differenza nelle percezioni è la sensibilità. E i viaggi sono percezioni. Percezioni singole, frammenti di pensieri.

Ho preso casa in affitto sul canale del porto. Meno soldi di quanti ne chiederebbero in città. Quella casa è un viaggio. Lo vedo io nei miei deliri avulsi dalla gente indaffarata. 

Il balcone in ferro battuto scrostato, una piccola chiatta che passa, l'aria fresca del mattino alle sette, i rumori che salgono coi minuti del giorno, una vela chiusa, il grigio e il verde macchiati da altre pezze colorate che si muovono, si spostano, si rincorrono. 
Dal balcone è come se camminassi lungo il molo. Un odore di fritto, una sirena, delle voci. 
Passa qualcuno in strada, poi va. Il fiume scorre da entrambi i lati.
Mi perdo senza tempo in un mondo mio, tutto uguale e sempre diverso.

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