Il silenzio dell'Innocenti

3 Giugno | In: Dall'Italia | Di: Giampiero Venturi

Carissimi girandoloni,

mi chiamo Gavino Morras, scrivo dalla provincia di Sassari e ho 61 anni.

Ho scritto trentacinque lettere alla nota casa automobilistica Innocenti ma non ho mai avuto risposta. Un mio amico di Tempio Pausania ha ventilato l’ipotesi che l’indirizzo sia sbagliato o che da quando sono stati chiusi gli stabilimenti a Lambrate, non ci sia più il servizio della posta. Ho deciso così di rivolgermi a voi.

Sono in possesso di una Innocenti Koral targata Oristano, acquistata nel 1992.  È la gemella della Zastava Yugo 45 (di cui allego fotografia), che avrebbe dovuto essere l’erede della FIAT 127.

Vorrei sapere se per il solo fatto di averla posseduta per 22 anni, ho diritto a un risarcimento dalla casa madre o se per lo stesso fatto io possa essere indirizzato a forme di terapia specialistiche.

In caso di risarcimento a chi devo rivolgermi? Visto il silenzio dell’Innocenti, posso eventualmente fare riferimento alla FIAT? A proposito, esiste ancora la FIAT o rischio di perdere altro tempo?

Grazie

Gavino Morras

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