Croazia, Spalato

HR

Il ricordo

  1. “Quando la palla di quei ragazzi in spiaggia lo colpì alla testa, sorrise. In cuor suo però, rosicava tantissimo…”
  1. NOTTI: 2
  2. BUDGET: 240 €
  3. FATTO A: giugno-luglio
  4. DA: 4 girandoloni
  1. DESTINAZIONE
  2. Spalato
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(Vedi anche altri viaggi a Spalato e in Croazia su questo sito).

easyJet da Roma vola solo a luglio e agosto. Bisogna spulciare bene: o molto in anticipo o last minute.

Decollo alle 17 e arrivo alle 18,05.  A/R 70 €. Da Malpensa orari migliori a costi simili. Parte alle 11,55 e arriva alle 13,15.

A prova di tonto, Spalato sta in Croazia, sul mare, e in lingua locale si scrive Split, come la banana. Il croato è quasi uguale al serbo ma scritto in alfabeto latino (il serbo è in cirillico). Quindi, anche se non si capisce una minchia, sembra comunque più familiare.

Se è vero che la Croazia è una meta ideale per passarci le vacanze estive, è anche vero che con pochi soldi, la si può spiluccare per tre giorni, in relax totale.

Appena arrivati alla Carina (dogana) non c’è più il timbro sul passaporto: dal 2013 la Croazia fa parte della UE. Basta la Carta d’Identità. Dal 2015 nemmeno quella, la Croazia entra in Schengen.

Per raggiungere il centro di Spalato si prende il bus della Croatia Airlines, anche viaggiando con altra compagnia (i Croati devono aver pensato:  ”Chissenfrega, basta che pagano…”). Costa 4,5 € solo andata.

http://www.croatiaairlines.com/Travel-info/At-the-airport/Airport-transport

Per chi vuole fare il pulciaro, c’è il bus 37 fuori l’aeroporto che ferma sulla strada oltre il parcheggio (lato opposto per Spalato, lato aeroporto per Trogir). Per risparmiare 1 € non vale la pena perché bisogna cambiare dopo (bus n. 9 o n.10).

La strada intitolata a Franjo Tudjman (presidente croato dell’indipendenza, vedi altri viaggi in Croazia su questo sito) è stretta e piena di ulivi. Il mare si vede solo a tratti. In mezz’ora si arriva alla stazione dei bus di Spalato. Sta sul lungomare vicino alla ferrovia.

Un paio di spintoni ai turistardi presenti sul bus e via, più veloci della luce per l’Apartment Suzi, in Rokova 20. Costo 45 € per notte.

http://www.apartmentsuzi.hostel.com/index.php#d1

Si arriva al curvone col piazzale davanti al porto, si sale a destra e poi a sinistra per Zagrebacka ulica (ulica vuol dire via…). Prima del negozio Brodomerkur ci sono delle scalette a destra. Da quelle si giunge al 20 di Rokova. C’è un giardino. Sono in tutto dieci minuti a piedi.

Non è il Quisisana di Capri ma la sistemazione è pulita. Va detto che a Spalato le offerte per camere e appartamenti si sprecano. Seguendo le scritte Sobe (camere), non c’è bisogno di prenotare dall’Italia.

Va detto pure che i prezzi in Croazia stanno aumentando sensibilmente. Molto sensibilmente...

Il centro storico di Spalato coincide con l’area interna al perimetro del Palazzo di Diocleziano. Sono molti a credere che sia un edificio unico. Sono molti anche a credere che Gigi D’Alessio sia un grande, del resto… Davanti c’è la Riva, il lungomare centrale con palme e panchine di marmo.

I vicoli stretti di Spalato sembrano Venezia: palazzi, chiese, colonne, selciato… tutto in pietra bianca di Brac: meraviglia. Spalato ricorda Zara e altre città della Dalmazia fiorite tra Roma, Venezia e i popoli slavi successivi. Molto forte l’influenza italiana, tanto che è stata anche nostra provincia.

La porta della città vecchia più vicina all’hotel è quella dove sta il mercato. Si passa da sopra, costeggiando le mura con le bancarelle piene di stronzate. Il desiderio di dare un pizzone da dietro a un turistardo mentre compra un ninnolo made in China è sempre fortissimo.

Prima però si cena da Konoba Kod Joze (konoba è taverna). Sta in Sredmanuška 4, traversa di Zagrebacka di fronte alle mura: basta tornare al negozio Brodemerkur e andare verso sinistra. I turistardi grazie a Dio non lo conoscono.

Con meno di 20 €, pesce e vino. Il vino croato di solito non è eccelso, anche se ci sono espertoni che scrivono il contrario su molte guide. Il Pošip Korcula per accompagnare il pesce però è più che buono…

Sapere che na zaru in croato vuol dire alla griglia non è detto che serva nella vita: in un ristorante di Spalato sì. Ottimi alici marinate, polpo e la pasta allo scoglio. Ottimi davvero.

In alternativa c’è il Restoran Babilon in ulica Georgea Washingtona traversa di Vukovarska ancora più lontana dal centro, nella parte alta di Split. Ci si orienta con i fari proiettori perché è un circolo sportivo; infatti sembra di cenare con gli amici dopo una partita di calcetto. Si mangia prevalentemente carne con circa 10 €.

All’interno del Palazzo di Diocleziano ci si perde senza meta nel dedalo di vie e cunicoli. Il Tempio di Giove, la Cattedrale, il Peristilio… tra vicoli, colonne, luci soffuse e rumori di caffè e bar, la sera scorre leggera. Soprattutto se aiutata da una bibita: birre croate diffuse sono la Karlovačko, la Ožujsko, la Velebitsko e la  Tomislav. Sono molto gassate però.

Per evitare di bere birra dopo il vino c’è il Pelinkovac (un distillato alle erbe) o la sempre valida rakia balcanica, molto presente anche in Croazia ovviamente (vedi altri viaggi all’Est su questo sito).

La mattina si fa colazione al Café Ferata al curvone sul lungomare. Sta in mezzo a negozi, chioschi e tavolini. Con un pugno di kunas, caffè e croissant.

La domanda “Andiamo al mare?” è fuori luogo. Spalato sta sul mare quindi si va al mare. Fosse stata Aosta, si andava in montagna.

“Senza macchina, come ci andiamo al mare?”

“A piedi...”. Soprattutto se è vicino.

La spiaggia di Spalato è Bacvice. Sta alla fine del lungomare della ferrovia. Non è la Sardegna ma il mare è bello, si prende il sole ed è attrezzata con bar, gelaterie e compagnia bella. Alterna sabbia a rialzate in cemento con scale sull’acqua, molto frequenti in Croazia. È carino, ma bisogna fare attenzione ai tuffi per non tornare a casa seduti su quattro ruote.

Come rilievo di grande spessore culturale è doveroso evidenziare che il mare in Croazia è ben frequentato. Ricorrendo alla più classica delle perifrasi, in Croazia è pieno di fica. Non solo al mare. Il problema è che le donne spesso sono fredde, austere e che gli uomini non sono tutti pacifisti. Spesso there is no trip for cats; i ragazzotti che si accingono a partire per i lidi dalmati devono saperlo…

Qualcuno si diverte a picigin, una specie di pallavolo con palla simile al tennis che si gioca in acqua bassa con regole ignote. È un gioco tipico di Spalato. Se all’improvviso arriva la palla in testa, non bisogna andare in puzza: si fa buon viso a cattivo gioco. È capitato anche a noi di girandoloni.com di tirare pallonate a gente che prende il sole al mare. Paese che vai, gioco con la palla che trovi…

Tutto il lungomare a calette e insenature continua fino a uscire da Spalato, ma a piedi è lunga ed è un’altra vacanza. Ci si tornerà un dì...

Se a pranzo basta uno spuntino al mare con pochi euro, per cena c'è la Konoba Matejuska. Sta in Tomica Stine il vicolo a destra dopo il supermercato su Trumbiceva Ovala, la continuazione a sinistra della Riva.

http://www.konobamatejuska.hr/index.php?lang=en

Taverna con 30 posti fra dentro e fuori con pesce fresco e vino della cantina. Orata, fritture e gamberi per 19 € a cranio, vino compreso.

Tornare a Bacvice per il Tropic dove si balla con ingresso libero è scomodo.

http://www.tropic.hr/

https://www.facebook.com/tropic.club.split

La birra costa 13 kunas ed è solo in bottiglia. Molti giovanissimi.

Ci sarebbe anche il disco pub O’Hara con spazio per musica dal vivo

http://www.ohara.hr/

https://www.facebook.com/OharaMusicClub

Sta due calette più avanti, all’altezza del porto in Uvala Zenta. Ricorrendo al solito francesismo, per tornare a piedi sarebbero cazzi...

Meglio rimanere nella città vecchia e girare per bar. Vanno molto il Ghetto club in Dosud 10, il Puls 2, di fronte all’hotel Slavija o il Wine bar Paradox https://www.facebook.com/wineandcheese.hr

Comunque i bar e i punti di ritrovo a Spalato sono in evoluzione continua. È bene perdersi e andare a caso. La serata fra beverage e stronzate costa 20-30 €.

Giri finali in città, tra turisti e turistardi. Al Gradska Kavana in Narodni trg (piazzetta della città vecchia davvero simile a Venezia!) si fa colazione. Bisogna mettersi non troppo esterni perché c’è il sole e né troppo interni perché non si riesce a prendere per il culo la gente che passa. Costo: 25 kunas per caffè lungo e dolce locale.

C’è tempo a pranzo per altro pesce. Sempre lungo Trumbiceva Obala vicino alla Konoba Matejuska si può scegliere. Mangiare all’aperto proprio a Trumbiceva 13 alla Konoba Atlantida (www.facebook.com/konoba.atlantida ) o al civico 11 da Fife, sempre coi tavoli fuori. Altrimenti c’è la minuscola Konoba Marjan in Senjska 1, nei vicoli in salita. Chi è arrivato da Milano in anticipo il primo giorno, ha testato e apprezzato.

Checché si dica in giro, i posti si equivalgono. Dipende molto dall’afflusso di turisti e dall'umore dei camerieri. Come ovunque... Con 20 € si mangia pesce e si beve vino.                       

Borse alla mano si torna al bus. Parte dalla piattaforma 5 della stazione centrale vicino la ferrovia (è sempre quella…).

40 kunas. Quello delle 14,40 (un po’ presto) c’è sempre; quello delle 16,40 dipende dai giorni. È bene informarsi prima.

Per Fiumicino, ritorno alle 18,35 con atterraggio alle 19,40.

Per Malpensa decolla alle 18,20.

Spalato merita più di un paio di giorni. Come città e come base per la tutta la costa dalmata. Merita comunque un ritorno, appena possibile.

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